Abbiamo concluso proprio ieri il primo Progetto Intergenerazionale, e la Cooperativa ora vuole creare un semplice sondaggio tra i vari utenti che frequentano questo blog affinchè "voi" possiate dare un giudizio su ciò che abbiamo offerto finora. Il sondaggio aprirà oggi è rimarrà attivo per una settimana per permettere a tutti voi di rispondere qualora lo voleste.
La cooperativa si attiva nel territorio della Regione Veneto, mediante la gestione di Centri Diurni per anziani proponendo servizi assistenziali, sociosanitari e educativi. Vengono avviate attività di volontariato e convenzioni con Comuni, Ulss, associazioni favorendo un lavoro di rete che integri il micro e macro contesto territoriale.
venerdì 28 dicembre 2012
giovedì 27 dicembre 2012
IMPARIAMO UN NUOVO MESTIERE:quarta fase
Arrivati all'ultima fase del progetto, i bambini avranno già interiorizzato le fasi sequienziali necessarie per realizzare una piantina. Ora, dopo un'attenta osservazione temporale della crescita della propria pianta, arriveranno a segnalare la presenza all'interno dell'orto didattico di verdure e frutti pronti per assere raccolti.
Il compito dell'anziano in questo momento è quello di guidare l'azione dei bambini alla raccolta degli ortaggi. I bambini avranno a disposizione dei secchielli in cui raccogliere i frutti o le verdure nate dalla propria piantina. I secchielli verranno poi presi e posizionati nella cucina della Scuola dove verranno lavati e puliti per l'assagio da parte dei bambini durante la merenda (fragole) e il pranzo ( pomodori, melanzane, piselli). Durante questo momento i bambini all'interno della cucina osserveranno la consistenza e l'odore dei vari ortaggi che li preparerà alla fase finale della degustazione insieme all'anziano.
Una volta avvenuto l'assaggio dei prodotti le educatrici prepareranno delle schede in cui il bambino accanto al frutto/verdura appicherà un'etichetta in cui verrà segnalato il piacere o meno della degustazione.
| etichette con smile |
Dopo tale Progetto le educatrici prevedono la partecipazione dei bambini e dei genitori ad un corso di Educazione Alimentare che verrà svolto il sabato all'interno della struttura con il coinvolgimento di esperti preparati dell'Ulss 18.
Materiali:
- secchiello per la raccolta degli ortaggi e dei frutti;
- etichette con smile di piacere o meno;- schede per l'elaborazione di quanto assaggiato;
- forbice (utilizzata dall'anziano) per la raccolta degli ortaggi.
Tempistica: periodo di Giugno fino alla chiusura estiva della Scuola dell'infanzia.
Spazi: orto didattico, cucina e infine mensa
Obiettivi Specifici:
- sviluppare la manualità e la manipolazione;
- favorire il potenziamento dei 4 sensi;
- rispettare il proprio turno di partecipazione;
- differenziare gli ortaggi realizzati;
- incrementare la socialità verso l'anziano;
- sviluppare una buona educazione alimentare.
Durante tutta la fase del Progetto le educatrici hanno utilizzato:
- Diario di bordo: segnalazione di eventi- attività particolari durante le giornate;
- Griglie di Ossevazione.
Gli anziani a turno, durante la chiusura estiva della Scuola dell'Infanzia, si occuperanno della raccolta e del mantenimento dell'orto che verrà utilizzato l'anno seguente come mezzo di sostentamento per la Scuola.
venerdì 21 dicembre 2012
IMPARIAMO UN NUOVO MESTIERE: terza fase pratica
C'eravamo lasciati nel momento in cui, i bambini insieme agli anziani, realizzavano con il semino e il cotone la propria piantina. In questa penultima fase i bambini, una volta verificato nel tempo la crescita del semino in pianta, dovranno trasferirla all'interno dell'orto didattico che gli anziani avranno realizzato precedentemente.
Il compito dell'anziano è quello di guidare le azioni del bambino per il raggiungimento dell'obiettivo finale.
I bambini nel momento di interrare la piantina avranno a disposizione diversi materiali, già presentati nella fase teorica del progetto, con cui potersi dilettare.
All'interno dell'orto, le educatrici sistemeranno accanto ad ogni piantina una targhetta di riconoscimento in cui sarà riposto il nome del bambino e la tipologia di pianta. Verrà poi posizionato accanto alle piantine la figura sfondo dello spaventapasseri che ha accompagnato in questa "avventura" i bambini, l'anziano e le educatrici.
Materiali:
- elementi da giardinaggio "a portata di bambino": rastrello, paletta, anaffiatoio
- le piantine nate dai semini;
- targhette di riconoscimento.
Tempistica: Nel periodo che intercorre tra Aprile- Maggio in base alla tipologia di pianta.
Spazi: all'esterno della struttura, nell'orto didattico realizzato precedentemente.
Obiettivi specifici:
- favorire la manualità e l'esplorazione;
- incrementare un maggiore interesse verso la natura e il biologico (dove è possibile);
- favorire il riconoscimento e differenziazione degli elementi proposti;
- rispettare il proprio turno di partecipazione;
- riconoscimento dell'arco temporale e quindi di un "prima" e un "dopo";
Nel web ho trovato questo interessante sito, vi metto il link così potete dare un'occhiata:http://ortodeibambini.jimdo.com/ !
Il compito dell'anziano è quello di guidare le azioni del bambino per il raggiungimento dell'obiettivo finale.
I bambini nel momento di interrare la piantina avranno a disposizione diversi materiali, già presentati nella fase teorica del progetto, con cui potersi dilettare.
All'interno dell'orto, le educatrici sistemeranno accanto ad ogni piantina una targhetta di riconoscimento in cui sarà riposto il nome del bambino e la tipologia di pianta. Verrà poi posizionato accanto alle piantine la figura sfondo dello spaventapasseri che ha accompagnato in questa "avventura" i bambini, l'anziano e le educatrici.
Materiali:
- elementi da giardinaggio "a portata di bambino": rastrello, paletta, anaffiatoio
- le piantine nate dai semini;
- targhette di riconoscimento.
Tempistica: Nel periodo che intercorre tra Aprile- Maggio in base alla tipologia di pianta.
Spazi: all'esterno della struttura, nell'orto didattico realizzato precedentemente.
Obiettivi specifici:
- favorire la manualità e l'esplorazione;
- incrementare un maggiore interesse verso la natura e il biologico (dove è possibile);
- favorire il riconoscimento e differenziazione degli elementi proposti;
- rispettare il proprio turno di partecipazione;
- riconoscimento dell'arco temporale e quindi di un "prima" e un "dopo";
Nel web ho trovato questo interessante sito, vi metto il link così potete dare un'occhiata:http://ortodeibambini.jimdo.com/ !
giovedì 20 dicembre 2012
IMPARIAMO UN NUOVO MESTIERE: seconda fase ludico-pratica
Dopo aver analizzato nel post precedente la prima parte del progetto, ci soffermeremo ora ad analizzare la parte pratica che verterà nella costruzione da parte dei bambini della propria piantina.
I bambini in gruppo seguiti dall'anziano e dall'educatrici, dovranno realizzare la propria pianta utilizzando gli elementi presentati nella fase teorica. Ci sarà un momento iniziale in cui l'educatrice ripercorrà tramite le immagini il percorso necessario per effettuare il tutto. I bambini così saranno preparati su ciò che dovranno fare e in che modo, utilizzando l'occorrente adeguato.
Le educatrici presenteranno i diversi semini lasciando la libertà ai bambini di scegliere ciò che preferiscono; in un secondo momento verrà dato loro il vasetto e il cotone.
Gli anziani aiuteranno loro nel procediamento che va dall'inserimento del seme nel cotone fino all'umidificazione di esso. I bambini successivamente sistemeranno l'etichetta del loro nome sulla parte frontale del proprio vasetto.
Materiali:
Il periodo successivo che intercorre tra Febbraio-Marzo i bambini una volta alla settimana osserveranno l'evolversi della vita del semino.
Spazi: laboratorio grafico-pittorico della sezione
Obiettivi specifici:
- potenziare la manualità e esplorazione;
- sviluppare in maniera attinente la consequenzialità delle fasi per ottenere il risultato finale;
- favorire la differenziazione del proprio lavoro rispetto a quello altrui;
- potenziare il riconoscimento dell' anziano di riferimento;
- rispetto del proprio turno di partecipazione;
- favorire l'attenzione verso il lavoro da realizzare.
I bambini in gruppo seguiti dall'anziano e dall'educatrici, dovranno realizzare la propria pianta utilizzando gli elementi presentati nella fase teorica. Ci sarà un momento iniziale in cui l'educatrice ripercorrà tramite le immagini il percorso necessario per effettuare il tutto. I bambini così saranno preparati su ciò che dovranno fare e in che modo, utilizzando l'occorrente adeguato.
Le educatrici presenteranno i diversi semini lasciando la libertà ai bambini di scegliere ciò che preferiscono; in un secondo momento verrà dato loro il vasetto e il cotone.
Gli anziani aiuteranno loro nel procediamento che va dall'inserimento del seme nel cotone fino all'umidificazione di esso. I bambini successivamente sistemeranno l'etichetta del loro nome sulla parte frontale del proprio vasetto.
Materiali:
- vasetto di plastica;
- semini di pomodori, fragole, melanzane e piselli;
- cotone;
- spruzzino d'acqua;
- targhette con il nome del bambino.
Il periodo successivo che intercorre tra Febbraio-Marzo i bambini una volta alla settimana osserveranno l'evolversi della vita del semino.
Spazi: laboratorio grafico-pittorico della sezione
Obiettivi specifici:
- potenziare la manualità e esplorazione;
- sviluppare in maniera attinente la consequenzialità delle fasi per ottenere il risultato finale;
- favorire la differenziazione del proprio lavoro rispetto a quello altrui;
- potenziare il riconoscimento dell' anziano di riferimento;
- rispetto del proprio turno di partecipazione;
- favorire l'attenzione verso il lavoro da realizzare.
mercoledì 19 dicembre 2012
IMPARIAMO UN NOVO MESTIERE: prima fase teorica
Dopo avervi presentato in modo generale il progetto che andremmo ad attuare, analizzeremo nei vari post le fasi in maniera dettagliata, individuando: obiettivi, ,tempi, materiali, e spazi.
La prima fase teorica è caratterizzata dalla spiegazione, da parte dell'anziano ai bambini, della coltivazione delle piante da orto attraverso l'utilizzo di un personaggio inventato dalle educatrici che proporrà giornalmente gli elementi necessari per la realizzazione della piantina
Il personaggio, che le educatrici dovranno creare, avrà la forma di uno spaventapasseri che porta con se inizialmente un cestino contenente immagini che raffigurano il ciclo di vita delle piante e sucessivamente un cesto ricco di elementi necessari per la coltivazione della propria piantina. Il compito dell'anziano è quello di raccontare la storia utilizzando le immagini all'interno del cesto. In un secondo momento verranno presentati gli oggetti necessari per la coltivazione.
I bambini insieme agli anziani, avranno la possibilità di esplorare e manipolare gli oggetti che verranno loro presentati.
Materiali:
- immagini rapresentanti il ciclo di vita della pianta
- vasetto di plastica
- semini di pomodori; fragole; melanzane; piselli
- cotone
- spruzzino d'acqua
Accanto a questi materiali verranno poi presentati, tramite lo sfondo integratore, gli elementi da utilizzare poi nell'orto didattico.
Tempistica:
Ultime due settimane di Gennaio, tre volte la settimana.
La prima settimana verrà presentata la storia attraverso immagini; La sucessiva verranno presentati gli elementi necessari per la realizzazione della piantina.
Spazi:
Laboratorio grafico-pittorico
Obiettivi:
Obiettivi generali:
Far conoscere e far rispettare ai bambini l'ambiente che li circonda attraverso l'utilizzo del gioco simbolico stimolato dagli anziani e dalle educatrici.
L'obiettivo generale sarà univoco per tutta l'esecuzione del progetto. Obiettivi specifici:
- Potenziare manualità, esplorazione, problem solving
- Favorire l'emersione del sè;
- Rispettare il proprio turno di partecipazione;
- Sviluppare una consequenzialità temporale;
- Favorire la collaborazione tra pari ma anche con l'anziano;
martedì 18 dicembre 2012
PRONTI..PARTENZA..VIA: Progetto "Impariamo un nuovo mestiere"
La Cooperativa "AiutIAMO ad aiutARE" promone al territorio come primo progetto intergenerazionale la realizzazione di varie attività ludico-ricreative da proporre ai bambini delle Scuole dell'Infanzia. L'avvio di queste attività prevede la partecipazione attiva di anziani autosufficienti presenti nei vari servizi (centri di aggregazione, case di riposo, centri diurni) dislocati nel territorio.
Il Progetto "Impariamo un nuovo mestiere" sarà caratterizzato da varie attività che concluderanno nella realizzazione di un orto didattico che si attuerà mediante l'aiuto prezioso dell'anziano autosufficiente. Esso sarà articolato in più tempi:
-prima fase teorica: spiegazione da parte dell'anziano della coltivazione delle piante da orto attraverso l'utilizzo di uno sfondo integratore che proporrà settimanalmente i vari momenti della vita della pianta;
-seconda fase ludico-pratica: il bambino attraverso l'aiuto dell'anziano metterà in opera gli insegnamenti avvenuti nella fase precente e inizierà a realizzare la propria piantina;
-terza fase: una volta ottenuta la piantina i bambini con l'aiuto dell'anziano e dell'educatore realizzeranno il proprio orto didattico;
-quarta fase: la raccolta del prodotto e la degustazione di esso.
Destinatari: gruppo eterogeneo di 7/10 bambini di età compresa tra i 4 e 5 anni che frequentano la Scuola dell'Infanzia. Si prevede poi la collaborazione attiva di anziani autosufficienti e la supervisione delle educatrici di riferimento.
Tempi: Il Progetto si articolerà nel periodo che va da Gennaio a Giugno proponendo momenti flessibi che lascino spazio alle attività di routine quotidiana.
Questa è la nostra fase progettuale iniziale che prenderà avvio nei prossimi post!
Il Progetto "Impariamo un nuovo mestiere" sarà caratterizzato da varie attività che concluderanno nella realizzazione di un orto didattico che si attuerà mediante l'aiuto prezioso dell'anziano autosufficiente. Esso sarà articolato in più tempi:
-prima fase teorica: spiegazione da parte dell'anziano della coltivazione delle piante da orto attraverso l'utilizzo di uno sfondo integratore che proporrà settimanalmente i vari momenti della vita della pianta;
-seconda fase ludico-pratica: il bambino attraverso l'aiuto dell'anziano metterà in opera gli insegnamenti avvenuti nella fase precente e inizierà a realizzare la propria piantina;
-terza fase: una volta ottenuta la piantina i bambini con l'aiuto dell'anziano e dell'educatore realizzeranno il proprio orto didattico;
-quarta fase: la raccolta del prodotto e la degustazione di esso.
Destinatari: gruppo eterogeneo di 7/10 bambini di età compresa tra i 4 e 5 anni che frequentano la Scuola dell'Infanzia. Si prevede poi la collaborazione attiva di anziani autosufficienti e la supervisione delle educatrici di riferimento.
Tempi: Il Progetto si articolerà nel periodo che va da Gennaio a Giugno proponendo momenti flessibi che lascino spazio alle attività di routine quotidiana.
Questa è la nostra fase progettuale iniziale che prenderà avvio nei prossimi post!
L'ANZIANO DAL MICRO AL MACRO
In una socialetà dove l'età evolutiva è in continuo mutamento, l'anziano perde sempre di più il suo valore rischiando di sciupare la possibilità di mettere in luce il suo bagaglio di vita.
La cooperativa "AiutiAMO ad AiutARE", coinvolgendo il micro e il macro contesto territoriale cerca, attraverso i progetti che vi presenteremo, di mettere in luce i seguenti punti:
La cooperativa "AiutiAMO ad AiutARE", coinvolgendo il micro e il macro contesto territoriale cerca, attraverso i progetti che vi presenteremo, di mettere in luce i seguenti punti:
- supportare la famiglia attraverso la partecipazione dell'anziano alla vita sociale;
- far emergere il "nuovo" sè dell'anziano;
- cercare di intervenire affinchè l'anziano possa instaurare nuove relazioni nel contesto territoriale;
- cercare di intervenire favorendo le relazioni gruppali tra pari e minori-adolescenti
lunedì 17 dicembre 2012
BENVENUTI
DIAMO A TUTTI VOI IL BENVENUTO NEL NOSTRO BLOG!!!
:)
Abbiamo creato questo spazio interattivo per farci conoscere, e per avere da voi dei suggerimenti che possano rendere più vivace e costruttivo questo spazio. :)
Qui di seguito troverete la descrizione della Cooperativa, gli obiettivi, la mission, i progetti che proponiamo; cercheremo di proporre il tutto con un linguaggio semplice, che possa essere acessibile a chiunque. Cercheremo, anche, di rendere il blog vivare prendendo spunti da un film di animazione, "UP", che ha riscosso grande successo e che pensiamo possa aiutarci rendere più significativo il nostro lavoro.
Confidiamo nella vostra partecipazione, fiduciosi di proporre un lavoro che possiate gradire.
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